La casa
Quello che è riaffiorato togliendo l'intonaco
Il palazzo è del Cinquecento e poggia sulle fondamenta dell'acquedotto romano che portava l'acqua in città. Durante il restauro, sotto strati di intonaco, sono tornati alla luce degli affreschi: sono stati conservati così come sono riemersi, senza rifacimenti né integrazioni, con le lacune al loro posto.
Il resto è quello che c'era: volte a botte, pavimenti in cotto, un camino in pietra. Il comfort è stato aggiunto senza toccarli — aria condizionata, insonorizzazione, bagni nuovi in pietra e microcemento.